Problemi esistenziali a 27 anni. Non avrei dovuto risolverli già da tempo? Cosa è andato storto, eh? Cos’è che non ha funzionato?
Come un pesce nel fondo di un barile, mi dibatto. Cieca.
Di convinzioni radicate, così a fondo da aver piantato le proprie spine nella mia carne.
Di buoni propositi mai mantenuti.
Di sogni, infranti.
E cosí mi chiedo ancora: chi sono?
Ma sopratutto perché? Perché dico sempre la frase sbagliata e perché la mia testa mi limita in tante cose?
Ora mi riaddormenteró. E il mio cuore sará liberato.
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