Dal dizionario
daze[deiz] n. sbalordimento (m.); intontimento (m.); stupore (m.).
sono daze, ho trovato questo nome in un libro. ma non ha importanza ora. perchè io sono io. perchè mi piacciono i nomi con la z. e lo stupore. e la meraviglia e l’incanto. i colori forti sono capaci di cambiarmi l’umore e il cuore. il verde del prato mi fa sentire strega e unica cosa col mondo. amo i tatuaggi. il mio primo quasi 4 anni fa. a seguire, ancora 4. tra cui uno fatto a new york. il prossimo vorrei che fosse a shangai. lontano, lontano da qui. il prossimo sarà il mio cuore, tatuato sul petto, per non scordarmi la complessità di questo muscolo. colleziono bambole. sono parte del mio regno. a volte, parlano per me. con i loro visi stupendi e perfetti. il mio regno è piccolo, sempre in tempesta, sempre in rivoluzione. sono la regina del caos, sono l’imperatrice di un vulcano. a volte, dal vulcano escono piccoli disegni di bimbe dai capelli rosa, di conigli in fuga. loro, non si bruciano o scottano mai. loro, regnano con me. alla fine di una tempesta c’è sempre l’arcobaleno. vibrante. come vorrei sempre essere io.
fatti & misfatti
ho quasi 27 anni gran parte della mia vita passata in internet, ad esibirmi e ritrarmi. ritenuta da molti regina del kitsch, colleziono tutto ciò che solletica la mia fantasia. e a tratti ne ho molta. sono una nostalgica e penso ancora a quando incollavo pezzo per pezzo usando la coccoina le mie prime fanzine. erano gli anni ‘90 e la mia personalità si formava tra canzoni tristi, pizzi neri e candele rosa di rose. mi diverte la fotografia e organizzare piccoli set fotografici con amici artisti.
10 anni fa